Handala

Chi è il personaggio raffigurato in questa vignetta e che cosa ha a che vedere con la Palestina?
Handala è il suo nome. È sicuramente un profugo, si capisce perché ha una toppa sulla spalla destra ed è rimasto senza scarpe, quindi è diventato profugo in seguito a una guerra. Sembrerebbe essere un bambino perché ha la testa un po’ sproporzionata rispetto al corpo, ma ha la postura dell’attesa e della resilienza degli adulti, quindi chissà. E poi, nonostante abbia vissuto una guerra, è fermo, non sta scappando, si capisce perché ha i piedi un po’ allargati come di chi si mette comodo per passare un po’ di tempo dritto in piedi.
È girato di spalle e non sappiamo perché. Forse non si vuole far vedere in faccia con una preveggenza di 50 anni di quelli che sarebbero stati i tempi attuali. Oppure sta guardando qualcosa davanti a sé che però noi non riusciamo a vedere.
Il racconto ufficiale del disegno è questo: è stato creato nel 1969 dopo la guerra di occupazione illegale dei territori in Cisgiordania del 1967 dall’autore Naji al-Ali. Nelle parole dell’autore (riprese da wikipedia):
“Handala è nato a 10 anni e avrà sempre 10 anni. È stato a quell’età che ho lasciato la mia terra natale. Quando Handala tornerà, avrà ancora 10 anni, e poi inizierà a crescere.
Era la freccia della bussola, puntata costantemente verso la Palestina. Non solo la Palestina in termini geografici, ma la Palestina nel suo senso umanitario: il simbolo di una giusta causa, che si trovi in Egitto, Vietnam o Sudafrica.”
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